Pages

Trionfo Inter: è finale!

Il gol del capitano Zanetti (foto di SportMediaset)
Il drago, il capitano, il principe. Se leggessero i bimbi penserebbero "e la principessa?", e no. Non è una fiaba, non sono personaggi di pura fantasia, sono Stankovic, Zanetti e Milito, i tre marcatori, coloro che schiaffeggiano per ben tre volte il portiere del Seongnam, Jung, mettendo i puntini sulle "i" subito dopo 120 secondi. Un'ennesima conferma che l'Inter nelle grandi occasioni non sbaglia, e con un secco 3-0 elimina i coreani e si lancia verso il fotofinish, ovvero verso la finale di Sabato (ore 18 italiane) contro il Mazembe.

L'esultanza dei calciatori
nerazzurri dopo il gol
(foto di SportMediaset)
Prima dell'incontro Moratti a bordocampo, Benitez sorridente, tensione negli occhi dei calciatori, fiducia in quelli dei tifosi. Benitez mette subito dentro la squadra che vinse a Madrid, eccetto Maicon (precauzionalmente fuori) e Samuel (stagione conclusa). Dopo 1' fuori Sneijder per infortunio dentro Motta e l'Inter passa subito in vantaggio con Milito che tocca per Stankovic che con un tiro debole sul secondo palo batte l'estremo difensore del Seongnam: 1-0 Inter e solita esultanza con Materazzi. Passano 31' e Zanetti, dopo un triangolo chiuso ancora con Milito (che di tacco fa qualcosa di incredibile), la deposita sul secondo palo (staremo a vedere se tornerà a piedi a Milano dopo il gol, come aveva promesso). Primo tempo che si conclude 2-0, e partita in cassaforte per la squadra nerazzurra, che non rischia quasi mai.

L'esultanza al gol del ritrovato Principe Milito
(foto di SportMediaset)
Il secondo tempo è privo di occasioni, fin quando al 73' Milito firma il 3-0 per la beneamata, ed esce tra gli applausi di tutto lo stadio. Al suo posto dentro Muntari. C'è spazio anche per Santon che sostituisce un sufficiente Chivu.

L'Inter approda così in finale di questa coppa del Mondo: non importava dilagare, ma non rischiare di perdere calciatori importanti, e soprattutto di giungere al traguardo minimo: la finale.

Pagelle:
Julio Cesar 7, Zanetti 7, Lucio 7, Cordoba 6,5, Chivu 6 (81' Santon sv), Cambiasso 6,5, Stankovic 7, Sneijder sv (2' Motta 6,5), Pandev 6, Eto'o 6, Milito 8 (77' Muntari sv). All. Benitez 7,5.

11 commenti:

Vincenzo ha detto...

Era importante vincere e non abbiamo fallito! Peccato per l'infortunio di Sneijder. Che sfiga.

Ciao.

Anonimo ha detto...

Complimenti a Mr Triplete, davvero un gran bel pezzo! Si Vincenzo, maledetta sfortuna come diceva Loredana Berté!
Ora sotto con il Mazembe... VINCERE!!!

Entius ha detto...

Quando hai tutti i big le cose cambiano. E si è visto.
Dispiace per Sneijder ma già il fatto di averlo sostituito con un giocatore di spessore è positivo. Due settimane fa sarebbe dovuto entrare Nwanko...

Mr Triplete ha detto...

Giusto, tutto vero Entius.

salvatore ha detto...

Contento per la vittoria e spero che sabato alle 19:45 possiamo gridare CAMPIONI DEL MONDO CAMPIONI DEL MONDO CAMPIONI DEL MONDO ma la mia opinione su Benitez nn cambia , anzi dopo oggi sono ancora piu convinto che deve essere mandato via

Anonimo ha detto...

Io dico che bisogna dare minimo un anno di tempo ad un allenatore.Benitez non e un allenatore qualsiasi.fiducia.

Anonimo ha detto...

beh si d accordo a dare tempo...questo e il torneo che fa piu ridere in fondo ma l inter e ancora una grande squadra...

Anonimo ha detto...

Vittoria epica, quasi inenarrabile per ricchezza di contenuti e sfoggio di carattere, personalità, tecnica, potenza atletica ed acume tattico, sfoggiati contro una leggenda del calcio, la squadra in cui tutti i bambini sognano di giocare da grandi, l'icona per antonomasia del football universale. Pazzesco, da non crederci, i gnam gnam sono stati devastati dalle orde nerazzurre che, non paghe, attendono ora con ansia il confronto con i bongo bongo, altra nota e stellare compagnia di giro. Battere il Mazembe sarà un' impresa titanica che prosciugherà menti e fisici per anni e anni, ma non c'è problema, ci sono i dvd ed un giorno qualcuno potrà battersi il petto e dire:-"Io l'ho vista!" Bingo Bango Bongo, voglio andare fino in Congo ...
Ezio M.

salvatore ha detto...

Rispondo allo spiritoso Ezio M. ... vorrei ricordarti che a giugno 2010 l'ITALIA CAMPIONE DEL MONDO in carica è stata eliminata dai Mondiali di calcio nel girone con Paraguay , Slovacchia e Nuova Zelanda finendo ULTIMA con 2 punti (ZERO VITTORIE) e nel 2009 nella Confederetion Cup è stata eliminata sempre nel girone finendo dietro a Brasile ed EGITTO (con cui ha perso 1-0).
Vogliamo poi vedere le figuracce che le squadre di club stanno facendo in Europa da parecchi anni?
Quindi finiamola di sentirci superiori e di pensare che basta il nome o il blasone per vincere , il calcio sta cambiando gli altri Paesi crescono e noi Italiani stiamo andando sempre peggio sia in campo e sia fuori ... per non parlare del livello piu che mediocre dei giornalisti sportivi italiani

Anonimo ha detto...

Infami bianconeri e rossoneri. W L'INTER!!!!

Anonimo ha detto...

Posto che accordare l'epiteto di infame a chi la pensa diversamente è davvero indice di pochezza mentale ed intellettuale, quella per inciso necessaria a scaraventare motorini giù dalle gradinate, mi è gradito precisare all'educato sig. Salvatore che il mio intervento non era volto a denigrare le eventuali possibili qualità del Mazembe, ma bensì, a stigmatizzarne l'assoluta assenza di alcun prestigio internazionale.
Piaccia o non piaccia, l'onestà intellettuale tanto pretesa da un certo allenatore portoghese impone di ammettere che, questo Mazembe, non lo conosceva proprio nessuno.
E' così eretico affermare che affermarsi su compagini di nessun peso storico è meno bello e prestigioso di quando si battono i mostri sacri del calcio internazionale?
In ogni caso la finale dei mondiali, vado a memoria, è stata tutta europea e non precisamente giocata da due formazioni appartenenti alla periferia del calcio che conta.
Comunque, ognuno la pensi come vuole, sta di fatto che la finale di questa Intercontinentale sarà ricordata come il festival dell'extracomunitario ...
Ezio M.

Posta un commento

 
Copyright (c) 2010. Blogger templates by Bloggermint